COSA FARE SE NOTATE UN CANE IN UN'AUTO CHIUSA AL SOLE E NON VOLETE AVERE GUAI CON LA GIUSTIZIA.

I consigli legali per salvare la bestiola.

Con l'arrivo dell'estate è facile imbattersi in macchine parcheggiate con un cane all'interno che potrebbe soffrire un colpo di calore o addirittura morire per l'alta temperatura. Che fare? La risposta più istintiva, se notiamo che la bestiola si trova in difficoltà e il padrone è latitante, è quella di rompere il finestrino. Ma non tutti se la sentono e soprattutto rompere il vetro di una vettura è reato. Dunque è meglio chiamare la polizia?

Per rispondere a tutte queste domande interviene il post di un avvocato molto sensibile ai diritti degli animali, che nel proprio blog spiega passo per passo come dovremmo comportarci per salvare eventualmente il cane intrappolato in macchina e non incorrere in guai giudiziari.

L'autore del post è Aldo Benato, che consiglia prima di tutto di non spaccare il finestrino senza prima aver controllato bene il contesto:
Uno dei dubbi più frequenti tra gli amanti degli animali è se e come intervenire in caso di noti un cane chiuso in un'auto al sole.

Tanti invitano con leggerezza a rompere senza indugio il vetro dell'auto.

Il suggerimento, tuttavia, è sbagliato per diversi motivi:
1. spesso non si sa da quanto il cane sia chiuso in auto ed entro quanto tempo il propietario torni;
2. rompere il finestrino di un'auto è un reato;
3. il cane potrebbe spaventarsi per la rottura del finestrino e scappare, lasciando perdere le proprie tracce o addirittura causando incidenti stradali
4. se l'animalista decidesse anche di portare via con sè l'animale, commetterebbe furto aggravato.

Teniamo presente che, a differenza di quanto si legge in diversi siti internet, in caso di cane chiuso in auto sotto il sole non esiste un obbligo di intervento per salvarlo.

Cosa fare, allora, in questi casi?

1. Anzitutto FERMARSI ad ANALIZZARE la situazione: controllare se i finestrini sono almeno un po' abbassati e se c'è una ciotola d'acqua; verificare se l'animale sia sofferente; in caso di situazione "tranquilla", attendere comunque qualche minuto, per verificare se il proprietario arrivi o se la permanenza del cane sia destinata a protrarsi.
2. Nel caso in cui l'animale dia segni di sofferenza ma NON sia in PERICOLO DI VITA, anzitutto cercate il proprietario nei paraggi. Se non lo trovate, chiamate senza ritardo la Polizia Municipale o i Carabinieri. L'abbandono di un cane in auto sotto il sole è infatti un reato punibile in base all'art. 727 del Codice Penale, per cui sia la Polizia Municipale che i Carabinieri hanno un obbligo di intervento. Nel fare la segnalazione è importante evidenziare i DATI OGGETTIVI comprovanti la gravità della situazione (es: "il cane non si muove più" - "l'auto scotta e non c'è traccia del proprietario da oltre 10 minuti"). Evitate opinioni (es: secondo me sta male): spesso sono inutili o, peggio, controproducenti. Trovate qualche testimone che possa confermare la situazione e, se possibile, scattate qualche foto o fate un video, in modo che non vi contestino una segnalazione impropria.

3. Se il cane è in EVIDENTE PERICOLO DI VITA, allora:
- PRIMA di ogni cosa fotografate i luoghi ed eventualmente fate un filmato; se ci sono testimoni, annotatevi nome e cognome e un recapito telefonico; ricordatevi che, una volta rotto il finestrino, sarà probabilmente impossibile documentare la gravità della situazione precedente;
- CHIAMATE i Carabinieri o la Polizia Municipale, o chiedete che qualcuno provveda;
- SCEGLIETE velocemente cosa fare:
A) o ASPETTATE le Autorità senza intervenire: ricordo che NON C'E' un obbligo di intervento, per cui non sarete perseguibili per non essere intervenuti rompendo il vetro. Al limite potreste fare ombra all'auto, coprendola nel frattempo con giornali o bagnandola con acqua;
B) oppure INTERVENITE, a vostro rischio, ROMPENDO IL FINESTRINO e trascinando fuori il cane: rompere il finestrino di un'auto è un reato (danneggiamento), ma potrebbe/dovrebbe essere ritenuto lecito se determinato da uno stato di necessità (art. 54 c.p.). Il punto è che, in caso di denuncia, dovreste pagare un avvocato per difendervi, dovreste provare lo stato di necessità e, comunque, la decisione finale spetterebbe a un Giudice, che deciderà solo in base alle prove.
Oggi il fatto potrebbe anche essere non punibile per la nuova disciplina della "speciale tenuità del fatto"; anche in questo caso, tuttavia, spetterebbe al Giudice la decisione finale.

IN CONCLUSIONE:
Valutiamo bene la situazione; pensiamoci, prima di intervenire.
Se il cane non è in gravi condizioni, chiamiamo le Autorità competenti e teniamo sotto controllo la situazione.
Se, invece, il cane rischia la vita, documentiamo la situazione con foto/riprese/testimoni e interveniamo presto e senza paura.
Forse dovremmo difenderci in un processo penale.
Forse potremmo anche essere condannati.
Ma almeno non avremo visto morirci sotto gli occhi un nostro amico a quattro zampe.

Risotto melanzane e scamorza



Ingredienti per 4 persone:

 250 gr di riso
 1 melanzana
 300 gr di pomodori
 1/2 cipolla
 vino bianco
 150 gr di scamorza
 50 gr di parmigiano
 sale
 pepe
 basilico
 1 l di brodo

PROCEDIMENTO


Spuntate la melanzana e tagliatela a dadini,
tritate la cipolla, mettetela in una casseruola con l'olio, le melanzane ed il sale e fate cuocere per 5 minuti.

Aggiungete il riso, fatelo tostare nel condimento, poi sfumate con il vino bianco.

Aggiungete i pomodori tagliati a cubetti e mescolate.

Poi ricoprite con il brodo vegetale bollente e continuate la cottura. Aggiungete il brodo man mano che verrà assorbito durante la cottura.

Quando il riso sarà cotto, aggiustate di sale, spegnete la fiamma ed aggiungete parmigiano, i cubetti di scamorza tagliati piccolini e il basilico.

Mescolate, coprite e lasciate riposare il Risotto melanzane e scamorza prima di servirlo

Melanzane ripiene alla napoletana



Ingredienti

800 gr melanzana
200 gr pomodoro
70 gr olive nere
50 gr acciughe o alici sotto sale
30 gr cappero sotto sale
3 rametto origano
1 mazzetto prezzemolo
6 cucchiai pane mollica
1 spicchio aglio
q.b. olio di oliva extravergine
q.b. sale
q.b. pepe

Procedimento

1) Tagliate a metà 4 melanzane, nel senso della lunghezza, asportate parte della polpa interna e tagliatela a dadini. Salatele e lasciatele riposare.

2) Tuffate i pomodori in acqua bollente, sgocciolateli, spellateli e divideteli a metà. Eliminate i semi e tagliate la polpa a pezzetti.

3) Rosolate in una padella l'aglio con 3 cucchiai di olio; unite la polpa di pomodoro e di melanzane, salate, pepate e cuocete per 6-7 minuti.

4) Trasferite il composto tiepido di pomodoro e melanzana in una ciotola, unite la mollica, il prezzemolo tritato, i capperi e le acciughe dissalati, le olive snocciolate e mescolate bene.

5) Sciacquate e asciugate con carta da cucina le mezze melanzane. Farcitele con il ripieno.

6) Foderate con carta da forno 2 teglie e sistemateci le melanzane ripiene; profumate con origano e irrorate con un filo di olio.

7) Cuocete le melanzane ripiene in forno a 180° C per 35-40 minuti.

8) Servite le melanzane ripiene alla napoletana ancora calde direttamente sulla placca del forno.


NUTELLAMISU



Ingredienti:
Mascarpone  250gr
Panna fresca da montare  250gr
3 tuori
Zucchero semolato  100gr
Acqua  25ml
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
Latte 100ml
Nutella  3/4 cucchiai
Savoiardi 200gr
Per la bagna

Latte 200ml
Nutella  1 cucchiaio



Procedimento

Per pastorizzare le uova:
in un pentolino versate l’acqua e lo zucchero semolato e ponetelo sul fuoco basso e girate di tanto in tanto. Lo sciroppo è pronto quando il liquido chiaro si riempirà di bollicine bianche e trasparenti in superficie. Questo procedimento richiede pochi minuti quindi attenzione a non caramellare lo sciroppo. Se avete il termometro la temperatura esatta è 121°.
In una ciotola aggiungete le uova e sbattetele leggermente con le fruste elettriche. Aggiungete lo sciroppo, preparato precedentemente, e montate il tutto per almeno 10 minuti. Dovete ottenere un composto freddo, ben montanto e chiaro.

Aggiungete il mascarpone freddo e incorporatelo all’impasto azionando le fruste elettriche a velocità bassa fino ad ottenere un composto cremoso.

In un’altra ciotola montate la panna ferma con 1 cucchiaio di zucchero semolato e un cucchiaino di essenza di vaniglia. Mi raccomando, la panna per essere montata deve essere fredda di frigo.
Aggiungete la panna montata alla crema di mascarpone e amalgamatela al composto con una spatola ed eseguite dei movimenti lenti dal basso verso l’alto. Dovete ottenere un composto soffice e sostenuto
La crema è pronta. Trasferitela in frigo e fatela riposare fino all’utilizzo.

Adesso preparate il cuore di nutella: riscaldate il latte (100ml), e poi aggiungete i 3/4 cucchiai di Nutella (chiaramente potete aumentare o diminuire la quantità di nutella).
Mescolate fino a quando la nutella sarà completamente sciolta.
Versate il composto in una ciotola e fatelo raffreddare in frigorifero.

Preparate la bagna: riscaldate il latte, poi aggiungete il cucchiaio di nutella e mescolate fino al suo completo scioglimento. Versate il composto in una ciotola capiente e lasciate intiepidire. In questo modo i savoiardi assorbiranno la giusta dose di liquido.

Adesso potete assemblare il Nutellamisù:
inzuppate rapidamente i savoiardi da entrambi i lati, all’interno della bagna di latte e nutella, e adagiateli all’interno della pirofila.
È importante che i savoiardi non siano troppo bagnati altrimenti non riuscirete a tagliare la fetta.Versate metà crema tiramisù e distribuitela uniformemente con l’aiuto di un cucchiaio. Versate delicatamente il cuore di nutella, ormai freddo, e distribuite anch’esso uniformemente. Aggiungete un secondo strato di savoiardi inzuppati nella bagna e, infine, aggiungete la restante crema tiramisù fino a ricoprire tutta la superficie della vostra teglia.

Il nutellamisù è pronto. Ponetelo in frigorifero e fatelo riposare per almeno 3h. Prima di servirlo spolverate la superficie con il cacao

Risotto al salmone



Ingredienti:
280 gr di riso
160 gr di salmone affumicato
1 scalogno
1 tazzina di vodka
800 ml di brodo di pesce
50 gr di burro
sale
erba cipollina

Procedimento:
Tagliate a listarelle il salmone affumicato, tritate l'erba cipollina e lo scalogno.
Far appassire lo scalogno in una casseruola con il burro.
Aggiungere quindi la metà del salmone affumicato e mescolare.
Aggiungere il riso e farlo tostare nel condimento quindi sfumare con la vodka assoluta.
Abbassate la fiamma e iniziate ad aggiungere al risotto il brodo di pesce un mestolo per volta man mano che viene assorbito.
A cottura quasi ultimata aggiungere il restante salmone affumicato, l'erba cipollina e una noce di burro.
Spegnere la fiamma, coprire con un coperchio e aspettare un paio di minuti prima di impiattare il risotto al salmone
Se volete servire il vostro risotto al salmone in maniera più raffinata, procuratevi un anello tagliapasta, posizionatelo al centro del piatto e riempitelo con un paio di mestoli di risotto,
compattate leggermente la superficie con il dorso di un cucchiaino.
Togliete l'anello e decorate il risotto con una strisciolina di salmone affumicato arrotolato a mò di rosellina e servite in tavola.

Quiche di salmone e zucchine



Ingredienti:
300 gr di zucchine
100 gr di salmone affumicato
3 uova
100 ml di panna da cucina o philadelphia se lo preferite più leggero
50 gr di parmigiano
1 confezione di pasta brisee
sale
pepe

Procedimento:
Mondate le zucchine e tagliatele alla julienne e raccoglietele in una ciotola.
Mescolate le uova con la panna, il parmigiano grattugiato, sale e pepe
Aggiungete le zucchine tagliate alla julienne e il salmone affumicato tagliato a pezzettini
Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo
Foderare una teglia con la pasta brisèe.
Versare il composto di zucchine e salmone e cuocere la quiche al salmone per 30 minuti circa a 180°

Lasciar intiepidire, quindi togliere dallo stampo e servite.

Lasagne ai porri con scamorza e pancetta



Ingredienti

5-6 porri

250 gr di lasagne fresche

besciamella

200 gr di scamorza

100 gr di pancetta dolce a cubetti

parmigiano q.b.

sale e pepe q.b.

burro per la pirofila

noci sbriciolate per decorare

Procedimento

Pulite bene i porri e tagliateli a rondelle sottili,
scaldate dell’olio evo in una padella in cui verserete prima i cubetti di pancetta, facendoli rosolare, poi mettete i porri tagliati e lasciate appassire (se serve, aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda, per mantenerli morbidi ma non troppo),
preparate nel frattempo la besciamella http://stregheedintorni.blogspot.it/2013/09/besciamella.html
e la aggiungerete al composto di porri e pancetta mescolando il tutto.
Ora, imburrate una pirofila, iniziate a metterci le lasagne, poi stendete uno strato di besciamella e porri, sopra distribuite alcune fettine di scamorza ed una spolverata di parmigiano grattugiato così per ogni strato. Alla fine distribuite le noci tritate per rifinire le lasagne.
Infornate a 180° circa per circa 30 minuti,
se volete potete dare una gratinata con il grill per gli ultimi 3 minuti. Servite ben calde.